Lucca Ognissanti & Zombie - Survivor guide

04.03.2018

La mappa del Lucca Comics and Games 2014: il teatro dell'azione!

Le mura di Lucca - Qualche veduta dei paesaggi del racconto

Capitolo 1

Qualcuno corse a fotografare i mezzi militari contrassegnati dal simbolo Umbrella; qualcuno andò a mettersi in fila per provare il casco a realtà virtuale; qualcuno si fermò a guardare lo zombie incatenato a un albero, che cominciò immediatamente a scuotere le catene e a farfugliare, suscitando l'ilarità un po' nervosa del pubblico.

Ma era solo finzione.

Per ora.

L'incipit della storia coinvolge lo stand Umbrella, dedicato a Resident Evil, che occupa per intero il Baluardo San Donato (punto 1 della mappa). È qui che il misterioso Man in Black entra discretamente in azione...

Capitolo 2

Una piccola precisazione: questo racconto a volte viene definito romance. Ne sono francamente stupita. Innanzitutto perché, pur avendo mantenuto per la maggior parte del tempo un ritmo veloce e un registro non troppo cupo, (almeno fino al tramonto), non ho risparmiato particolari di questo tipo:

Il motivo è semplice: amo l'horror, ma è difficile che una scena splatter riesca a farmi effetto, per cui non ho problemi a sguazzarci dentro. Il secondo motivo è un dato di fatto: Martina ha appena 12 anni. Se avessi voluto scrivere un romance, avrei scelto una protagonista di qualche anno più grande. Il nostro Sherlock (questo il personaggio da lei scelto) è ancora nella fase, tipicamente femminile, in cui l'oggetto del proprio amore è più fantasia che realtà:  un cantante, un attore, un personaggio immaginario... In LO&Z si assiste a un'esperienza possibile solo a una cosplayer: Martina è infatuata di Link di The Legend of Zelda e, gradatamente, seguendo le mosse di un cosplayer che lo impersona e che per qualche strano motivo continua a comparirle davanti, lo vedrà diventare umano. Scoprirà la persona dietro il personaggio. Una dinamica davvero intrigante, ma non così romantica. Soprattutto grazie alla personalità della protagonista, percepibile fin dalle prime righe:

Finalmente Martina aveva trovato il modo. Finalmente fotografavano lei, da sola, senza lo gnomo a rovinare il quadro. Bella forza: biondo, occhi azzurri, paffuto, sei anni, ma ne dimostrava a malapena cinque. «Ohhh, ma che carino!» dicevano tutti. Sembrava si sforzassero di non chinarsi a pizzicargli le guance tonde e rosa. La prima volta nella storia in cui il Dottor Watson rubava la scena a Sherlock. Cioè a lei.  

In questo momento è a pranzo con la famiglia (punto 2 della mappa) intenta a farsi fotografare, ma anche ad allenare il proprio intuito investigativo con gli occupanti del tavolo accanto.

Capitolo 3

Lungo la passeggiata (punto 3 della mappa), ad assistere ai combattimenti fra cavalieri!

Capitolo 4

Stessa location, ma l'atmosfera cambia radicalmente.

Capitolo 5

Sherlock e Watson in fuga. Fino qui (punto 4 della mappa):

A cosa dà vita ogni anno la Umbrella Italian Division per le strade di Lucca?

Appunto.

Dal basso salivano i rumori del traffico, delle ambulanze, e intorno si levava il brusio della folla proveniente dalla piazza assiepata. Ma in quel punto era calato un silenzio irreale. Nessuno osava più muovere un muscolo, o emettere un fiato...

Capitolo 6

In Piazza Vittorio Emanuele II (punto 5 della mappa), e intorno il caos. Compare il Cellucomics, squisitamente vintage e molto, molto utile.

Capitolo 7

Varcare il cancello era come viaggiare indietro nel tempo di una manciata di secoli. C'erano casupole intonacate di legno e pietra, lanterne, steccati e tende da tornei. Non solo. La tragedia che stava avvenendo, in quello strano giardino sospeso in un limbo immaginario, non faceva altro che aumentarne l'illusione. Sembrava vi si fosse appena svolta una razzia. Una delle tende era in fiamme. Una ragazza, vestita solo di lembi di camoscio strappati e di una pelliccia grigia, la pelle nuda bianchissima a contrasto col verde dell'erba, stava riversa a terra, immobile, evidentemente morta. Un po' a distanza, uno zombie guerriero si aggirava tra gli alberi, a testa china. Sembrava sconvolto, ma era solo troppo avanti nella trasformazione, troppo danneggiato nella mente, per far qualcosa di più che vagare senza meta. E la nebbia che aveva ammorbato l'aria sul piazzale arrivava fin lì, donando al tutto un velo misterioso d'inconsistenza.  

Baluardo Santa Maria (punto 6 della mappa), oltre i cancelli del villaggio medievale dedicato a Dragon Age Inquisition, inseguiti da.... Darth Maul.


Capitolo 8

Un angolo tranquillo (punto 7 della mappa) in cui leggere uno strano SMS: 

Vieni orto botanico. A est. Segui indizi mura. Orecchie spada cappello. Se riesco chiamo. 

Link

Capitolo 9

Seguendo gli indizi, verso l'Orto Botanico (traccia 8 sulla mappa).

Capitoli 10 e 11

Un po' di tregua fino al tramonto (punto 9 della mappa). 

La mezza buccia riempita d'olio dovrebbe funzionare da lampada. Il tizio russo del video l'aveva inserita nelle venti strategie salva vita in caso di Zombie Apocalypse, o qualcosa del genere. 

Una curiosità: il video di cui parla Link esiste davvero.

Dal Capitolo 12 in poi...

Col calare della notte il racconto diventa ancor più angoscioso, l'Apocalisse tremendamente reale e imminente.

«Io non ci andrei, se fossi in voi».

La voce proveniva da qualche punto in alto, alle loro spalle. Ma nel silenzio profondo, nell'irrealtà del momento, sembrò provenire da un altro mondo. Si voltarono insieme. C'era una donna anziana, affacciata a una finestra del palazzo dall'altra parte della strada. Teneva i gomiti appoggiati al davanzale e un rosario intrecciato alle mani.

«Ne ho visti entrare tanti, nelle scorse ore, da quando ha fatto buio. Alcuni li ho visti gettarsi nel cortile interno, dalla passeggiata».

«Vogliamo uscire» disse Link a voce alta.

«E perché?» chiese lei, sollevando gli occhi a guardare l'orizzonte. «È il Giorno del Giudizio, non vedete? Fuori o dentro non farà differenza».

Si volse e sparì nella casa buia, chiudendo la finestra.

I tre hanno scelto d'inoltrarsi nei sotterranei del Bastione San Colombano (punto 10 della mappa), in cerca di un modo per lasciare la città. 

Via di fuga o incubo? 

Per scoprirlo basta leggere LO&Z! 

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